70° STORMO: COMMEMORATO IL PRIMO ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA DEL GENERALE DI BRIGATA AEREA SIMONE METTINI E DELL’ALLIEVO UFFICIALE PILOTA LORENZO NUCHELI
A Latina una cerimonia in ricordo dei due militari scomparsi il 1° ottobre 2025 durante una missione addestrativa. Celebrata una Santa Messa in suffragio e intitolati due siti alla loro memoria.
Fonte sito Aeronautica Militare
a cura di Alberto Cotrone · 02/10/26
Si è svolta venerdì 2 ottobre, presso l’aeroporto militare “Enrico Comani” di Latina, sede del 70° Stormo “Giulio Cesare GRAZIANI”, la cerimonia commemorativa in occasione del primo anniversario della scomparsa del Generale di Brigata Aerea Simone METTINI e dell’Allievo Ufficiale Pilota Lorenzo NUCHELI, deceduti il 1° ottobre 2025 in un incidente aereo avvenuto durante una missione addestrativa a bordo di un velivolo T-260EA.
Presente alla cerimonia il Signor Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare - Generale di Squadra Aerea Antonio CONSERVA, familiari e amici dei due militari scomparsi, unitamente alle massime Autorità civili, militari e religiose locali.
A testimoniare il forte legame umano e professionale erano inoltre presenti i compagni di corso del Generale di Brigata Aerea Simone METTINI, appartenenti al Corso Urano IV, e l’intero Corso Grifo VI, al quale apparteneva l’Allievo Ufficiale Pilota Lorenzo NUCHELI, giunto dall’Accademia Aeronautica per condividere il momento di raccoglimento e di ricordo. L’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Mutilati dell’Aeronautica (A.N.F.C.M.A.) era presente con il Presidente della Sezione Provinciale di Latina Generale di Brigata Aerea (c) Antonio MUCCITELLI.
Le iniziative commemorative hanno avuto inizio il giorno precedente, 1° ottobre, quando il Comandante del 70° Stormo - Colonnello AArnn Ambrogio ZANETTE, accompagnato da una delegazione del Reparto, si è recato presso il Parco Nazionale del Circeo, nel luogo dell’incidente, dove ha deposto, insieme ai familiari dei caduti, un omaggio floreale in un momento di raccoglimento e ricordo.
La giornata del 2 ottobre si è aperta con la celebrazione di una Santa Messa in suffragio dei Caduti, officiata da Monsignor Antonio COPPOLA, Vicario Episcopale per l’Aeronautica Militare, alla presenza del personale del Reparto, delle Autorità e degli ospiti intervenuti. Nel corso della celebrazione è stato inoltre letto un messaggio di Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Gian Franco SABA, Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia, rivolto alle famiglie e a tutta la comunità dell’Aeronautica Militare.
Nel messaggio, l’Arcivescovo Ordinario Militare ha sottolineato il valore della fede nel sostenere il dolore della perdita: «Conosciamo il peso del silenzio di questi dodici mesi, ma la fede ci rassicura: l’amore è infinitamente più forte della morte. Simone e Lorenzo non sono lontani, continuano a vivere in Dio e in quell’orizzonte infinito degli amici nostri cari».
Monsignor COPPOLA, nella sua omelia, ha richiamato il significato della memoria come elemento di continuità tra le generazioni dell’Aeronautica Militare: «Ricordare non significa soltanto fermarsi alla terra. Ricordare significa custodire ciò che una persona ha lasciato. Significa fare della memoria una responsabilità. Simone ci ricorda il valore dell’esperienza, della competenza e della responsabilità del comando; Lorenzo ci ricorda il valore della formazione, dell’impegno e della speranza che accompagna ogni giovane che sceglie di seguire questa strada. Insieme ci ricordano che il sapere non è un possesso personale, ma una responsabilità da trasmettere».
Al termine della funzione religiosa, il Comandante del 70° Stormo, Col. ZANETTE, ha sottolineato il significato delle due intitolazioni e il legame tra la memoria dei due militari e il futuro della Scuola di Volo: «le targhe con i loro nomi scoperte oggi custodiranno, anche quando non ci saremo più, il ricordo di Simone e Lorenzo in eterno. Loro sono gli emblemi di un legame indissolubile tra la terra e il cielo, tra la storia di questa base e il futuro dell’Aeronautica Militare».
Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio CONSERVA, a conclusione della giornata, ha ricordato come la memoria di Simone METTINI e Lorenzo NUCHELI rappresenti una fonte di ispirazione per l’intera Forza Armata, anche di fronte alla complessità dello scenario internazionale: «I valori che Simone e Lorenzo hanno incarnato sono gli stessi che ci fanno andare avanti ogni giorno nell’assolvimento della nostra missione. Il loro esempio ci ricorda che passione, entusiasmo e senso del dovere devono continuare a guidare il nostro impegno, dando continuità al lavoro di chi ci ha preceduto e a quello di chi verrà dopo di noi».
Successivamente si è proceduto allo scoprimento delle due targhe commemorative dedicate alla memoria dei due militari: una presso la Palazzina Allievi, intitolata all’Allievo Ufficiale Pilota Lorenzo NUCHELI, e una presso l’ingresso dell’aeroporto militare “Enrico COMANI”, intitolata al Generale di Brigata Aerea Simone METTINI.
La commemorazione ha rappresentato un momento di profonda partecipazione e raccoglimento, volto a custodire nel tempo la memoria del Generale di Brigata Aerea Simone METTINI e dell’Allievo Ufficiale Pilota Lorenzo NUCHELI, affinché il loro esempio continui a vivere nella quotidianità del Reparto e costituisca, per le future generazioni di allievi, un richiamo ai valori di servizio, dedizione e senso del dovere propri dell’Aeronautica Militare.
Presente alla cerimonia il Signor Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare - Generale di Squadra Aerea Antonio CONSERVA, familiari e amici dei due militari scomparsi, unitamente alle massime Autorità civili, militari e religiose locali.
A testimoniare il forte legame umano e professionale erano inoltre presenti i compagni di corso del Generale di Brigata Aerea Simone METTINI, appartenenti al Corso Urano IV, e l’intero Corso Grifo VI, al quale apparteneva l’Allievo Ufficiale Pilota Lorenzo NUCHELI, giunto dall’Accademia Aeronautica per condividere il momento di raccoglimento e di ricordo. L’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Mutilati dell’Aeronautica (A.N.F.C.M.A.) era presente con il Presidente della Sezione Provinciale di Latina Generale di Brigata Aerea (c) Antonio MUCCITELLI.
Le iniziative commemorative hanno avuto inizio il giorno precedente, 1° ottobre, quando il Comandante del 70° Stormo - Colonnello AArnn Ambrogio ZANETTE, accompagnato da una delegazione del Reparto, si è recato presso il Parco Nazionale del Circeo, nel luogo dell’incidente, dove ha deposto, insieme ai familiari dei caduti, un omaggio floreale in un momento di raccoglimento e ricordo.
La giornata del 2 ottobre si è aperta con la celebrazione di una Santa Messa in suffragio dei Caduti, officiata da Monsignor Antonio COPPOLA, Vicario Episcopale per l’Aeronautica Militare, alla presenza del personale del Reparto, delle Autorità e degli ospiti intervenuti. Nel corso della celebrazione è stato inoltre letto un messaggio di Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Gian Franco SABA, Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia, rivolto alle famiglie e a tutta la comunità dell’Aeronautica Militare.
Nel messaggio, l’Arcivescovo Ordinario Militare ha sottolineato il valore della fede nel sostenere il dolore della perdita: «Conosciamo il peso del silenzio di questi dodici mesi, ma la fede ci rassicura: l’amore è infinitamente più forte della morte. Simone e Lorenzo non sono lontani, continuano a vivere in Dio e in quell’orizzonte infinito degli amici nostri cari».
Monsignor COPPOLA, nella sua omelia, ha richiamato il significato della memoria come elemento di continuità tra le generazioni dell’Aeronautica Militare: «Ricordare non significa soltanto fermarsi alla terra. Ricordare significa custodire ciò che una persona ha lasciato. Significa fare della memoria una responsabilità. Simone ci ricorda il valore dell’esperienza, della competenza e della responsabilità del comando; Lorenzo ci ricorda il valore della formazione, dell’impegno e della speranza che accompagna ogni giovane che sceglie di seguire questa strada. Insieme ci ricordano che il sapere non è un possesso personale, ma una responsabilità da trasmettere».
Al termine della funzione religiosa, il Comandante del 70° Stormo, Col. ZANETTE, ha sottolineato il significato delle due intitolazioni e il legame tra la memoria dei due militari e il futuro della Scuola di Volo: «le targhe con i loro nomi scoperte oggi custodiranno, anche quando non ci saremo più, il ricordo di Simone e Lorenzo in eterno. Loro sono gli emblemi di un legame indissolubile tra la terra e il cielo, tra la storia di questa base e il futuro dell’Aeronautica Militare».
Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio CONSERVA, a conclusione della giornata, ha ricordato come la memoria di Simone METTINI e Lorenzo NUCHELI rappresenti una fonte di ispirazione per l’intera Forza Armata, anche di fronte alla complessità dello scenario internazionale: «I valori che Simone e Lorenzo hanno incarnato sono gli stessi che ci fanno andare avanti ogni giorno nell’assolvimento della nostra missione. Il loro esempio ci ricorda che passione, entusiasmo e senso del dovere devono continuare a guidare il nostro impegno, dando continuità al lavoro di chi ci ha preceduto e a quello di chi verrà dopo di noi».
Successivamente si è proceduto allo scoprimento delle due targhe commemorative dedicate alla memoria dei due militari: una presso la Palazzina Allievi, intitolata all’Allievo Ufficiale Pilota Lorenzo NUCHELI, e una presso l’ingresso dell’aeroporto militare “Enrico COMANI”, intitolata al Generale di Brigata Aerea Simone METTINI.
La commemorazione ha rappresentato un momento di profonda partecipazione e raccoglimento, volto a custodire nel tempo la memoria del Generale di Brigata Aerea Simone METTINI e dell’Allievo Ufficiale Pilota Lorenzo NUCHELI, affinché il loro esempio continui a vivere nella quotidianità del Reparto e costituisca, per le future generazioni di allievi, un richiamo ai valori di servizio, dedizione e senso del dovere propri dell’Aeronautica Militare.
